Sant’ Anastasia – cod. 01

1.200 

Russia: Scuola di Mosca

Epoca: XX sec.

Dimensioni: Cm 29.4 x 39.8

Classificazione: Icona da Collezione

Collecting documents: Expertise ad uso legale, certificato di autenticità, storicità, provenienza, mostre, eventuali pubblicazioni.

 

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Descrizione

Negli anni 1995-96 due icone raffiguranti Santa Anastasia (una realizzata nella tradizione occidentale e l’altra nella tradizione orientale) furono spedite per 7 mesi nel Cosmo sulla stazione MIR, nell’ambito della missione “Santa Anastasia – una speranza per la pace” per contribuire alla riconciliazione dei popoli dell’ex-Jugoslavia. Le icone e l’iniziativa patrocinata dall’Unesco,  furono benedette dal Papa Giovanni Paolo II, dal Patriarca di Mosca Alessio II e dal Patriarca di Serbia Pavel. Al loro ritorno sula terra le icone seguirono un periplo attraverso i luoghi dedicati a Santa Anastasia in Europa. Nel 2004  finalmente arrivarono a Sremska Mitroviza per rimanere sulla terra del martirio di Santa Anastasia di Sirmio e contribuire ad una pacifica convivenza dei popoli balcanici. Santa Anastasia può diventare il simbolo ed essere riconosciuta quale Patrona e Protettrice dell’Europa.
Questa raffigurazione è una bellissima Icona dipinta dalla nota iconografa russa Nadia Lavrova nel 1998 e  che, in seguito all’evento sopra descritto, si specializzò nella rappresentazione di questa importante Santa riconosciuta dalla Chiesa Cristiana tutta.
L’Icona in esame è forse la migliore Sant’Anastasia che la nota maestra iconografa scrisse in onore alla Santa.
Anche se recente come epoca, è comunque la testimonianza di una iconografia contemporanea che si rifà in toto  al periodo aureo dell’iconografia russa: quello vissuto fino al tardo secolo XVII.
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In the years 1995-96 two icons depicting Santa Anastasia (one made in the Western tradition and the other in the Eastern tradition) were sent for 7 months in the Cosmos on the MIR station, as part of the mission “Santa Anastasia – a hope for peace” to contribute to the reconciliation of the peoples of the former Yugoslavia. The icons and the initiative sponsored by Unesco were blessed by Pope John Paul II, by the Patriarch of Moscow Alexis II and by the Patriarch of Serbia Pavel. Upon their return to earth, the icons followed a circumnavigation through the places dedicated to Saint Anastasia in Europe. In 2004 they finally arrived in Sremska Mitroviza to stay on the land of the martyrdom of Saint Anastasia of Sirmio and to contribute to a peaceful coexistence of the Balkan peoples. Saint Anastasia can become the symbol and be recognized as the Patroness and Protector of Europe.
This representation is a beautiful icon painted by the well-known Russian iconographer Nadia Lavrova in 1998 and who, following the event described above, specialized in the representation of this important saint recognized by the whole Christian Church.
The Icon in question is perhaps the best Saint Anastasia that the well-known iconographer wrote in honor of the Saint.
Although recent as an era, it is still the testimony of a contemporary iconography that harks back entirely to the golden period of Russian iconography: the one that lived up to the late 17th century.